“Milleproroghe 2010”

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Il decreto legge “Milleproroghe” è stato convertito in legge dal Parlamento con alcune modifiche.
Il provvedimento (Decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 coordinato con la legge di conversione 26 febbraio 2010, n. 25 recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative») è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2010. Le modifiche apportate durante l’iter parlamentare sono in vigore dal 28 febbraio scorso.
Rispetto al testo originario, sono stati aggiunti 5 articoli, le cui misure più importanti riguardano l’entrata in vigore delle disposizioni in materia di “taglia enti” e le provvidenze in materia di editoria.
Per quanto riguarda la riapertura dello scudo fiscale – inserita nel testo del decreto legge in vigore dal primo gennaio 2010 – il Parlamento ha confermato la norma aggiungendo l’obbligo, a carico del Ministro dell’economia e delle finanze di comunicare al Parlamento, entro il 15 giugno 2010, i dati statistici relativi al numero delle operazioni di rimpatrio ovvero di regolarizzazione perfezionate alla data del 15 dicembre 2009, del 28 febbraio 2010 e del 30 aprile 2010, suddivise per volumi d’importo, al numero dei soggetti coinvolti, con indicazione dei Paesi di provenienza delle richieste di rimpatrio e regolarizzazione, e l’ammontare complessivo delle attività finanziarie e patrimoniali rimpatriate, distinte per rimpatrio o regolarizzazione.
Come è noto, la riapertura dello scudo fiscale si accompagna anche la norma sull’allungamento dei tempi per l’accertamento delle presunte evasioni, che raddoppia (da 4 e 5 a 8 e 10 anni). Nell’art.1 comma 2bis è previsto che per l’accertamento, basato sulla presunzione, i termini siano raddoppiati. Questa misura s’inquadra nella lotta ai cosiddetti paradisi fiscali e offre ai funzionari del fisco uno strumento in più per scovare gli illeciti.
Tra le disposizioni aggiunte, si segnala anche la norma (art.1 commi 5bis, 5ter e 5quater) che estende al 2010 le misure anticrisi sugli ammortizzatori sociali. La spesa autorizzata per il 2010 è di 3.500.000 euro.
Ulteriormente prorogate le concessioni demaniali. La proroga che nel testo originario era fissata al 31 dicembre 2012, con le modifiche inserite nel corso dell’iter parlamentare, ora è fissata al 31 dicembre 2015 (art.1 comma 18).
Particolare rilevanza per l’agricoltura, l’articolo 2, comma 4-bis del provvedimento, che ha come obiettivo il consolidamento delle strutture aziendali agricole attraverso il miglioramento della dimensione delle superfici utilizzate, la cui entità media vede le imprese italiane collocarsi al di sotto della media delle imprese agricole europee, anche in conseguenza della contenuta estensione dei terreni destinati all’uso agricolo. La norma finalizza l’agevolazione a chi svolge l’attività agricola in via professionale.
Infine, ricordiamo che d’ora in poi sarà possibile inserire sulla carta d’identità l’indicazione del consenso o, al contrario, del diniego a donare i propri organi in caso di morte.
Fonte: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/milleproroghe/